“Cervello e Amore” di Paolo Manzelli
La Notizia che il l’ AMORE modifica i Circuito di integrazione cerebrale e’ recentemente riproposta da vari giornali e riviste di divulgazione scientifica (1) che informano sui recenti studi sul cervello confermando che l’ amore e’ cieco.
Infatti un antico dello dice : ” L’ amore e come una clessidra, …. quando si riempie il cuore, si svuota il cervello “.
L’ amore infatti ha una natura arcaica e quindi la tensione amorosa ci rapporta alla nostra essenza emotiva che ci libera da da sovrastrutture etiche e morali nonche’ da quelle di inibizione delle difese modificando la dimensione dello spazio tempo di fuga.
L’ amore ci libera anche da emozioni frustranti e da cognizioni egoistiche facendoci sentire piu’ vivi e soddisfatti .
L’ evoluzione dei sistema di lateralizzazione del cervello (2) che e’ sostanzialmente differente tra l’ uomo e la donna, va ad agire diversamente sulla attivazione delle aree cerebrali che vengono ad integrarsi nell’ atteggiamento amoroso .Nel maschio si attivano a differenza della femmina le aree visive mentre il cervello femminile acuisce le attivita’ cerebrali di auto- controllo e di riequilibrio cosciente quali il sistema che interessa il Nucleo ACUMBENS. ( vedi: http://blog.scuolaer.it/template/Messaggio.aspx?IDBlog=172&IDMsg=3373)
Di conseguenza l’ AMORE non e del tutto cieco, ma e’ un sentimento sublime liberatorio delle nostre quotidiane frustrazioni .
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